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Psicologa • Psicoterapeuta

TRAUMA PSICOLOGICO

Molte persone nel corso della loro vita si sono trovate ad affrontare eventi negativi, altamente stressanti e traumatici. Tali esperienze possono lasciare ferite che si rimarginano senza la richiesta di aiuto esterno, oppure possono rappresentare un vero e proprio TRAUMA PSICOLOGICO, comportando un disagio clinicamente significativo che può cronicizzarsi, compromettendo la normale funzionalità di un individuo.

 

La gente ha cicatrici in tanti posti impensabili. Sono mappe segrete delle storie personali, diagrammi di tutte le vecchie ferite. La maggior parte delle nostre ferite guarisce, lasciando solo cicatrici, ma alcune non guariscono. Certe ferite le portiamo con noi ovunque, e anche se si sono rimarginate da tempo, il dolore resta.


Grey’s Anatomy

 

Secondo il modello dell’AIP (Adaptive Information Processing), esiste in ciascuno di noi un SISTEMA INNATO DI ELABORAZIONE DELL'ESPERIENZA, un'innata capacità di AUTOGUARIGIONE, che, in condizioni ottimali, consente di elaborare gli eventi disturbanti in modo da poter mantenere uno stato di salute mentale attraverso una risoluzione adattiva dell’esperienza. Questo significa che, in condizioni ottimali, quando viviamo un’esperienza negativa, apprendiamo solo ciò che ci è utile per potercene servire in futuro, immagazzinando il ricordo dell'evento con un’emotività adeguata e non più disturbante.
Ciò accade a livello psichico esattamente come a livello fisico: come ad esempio, in caso di una ferita, il sistema immunitario e quello di riparazione cellulare si adoperano per riparare spontaneamente il danno dei tessuti, allo stesso modo gli eventi negativi possono essere elaborati spontaneamente, integrati nelle reti neurali e quindi del vissuto della persona.

L’IMPATTO DEL TRAUMA PSICOLOGICO E' SOGGETTIVO: a seconda delle caratteristiche di personalità, dell’ambiente circostante, della struttura emotiva e cognitiva di ogni persona, uno stesso evento può essere più o meno traumatico.

Alcune ricerche hanno ipotizzato che l’EVENTO TRAUMATICO determini un blocco del sistema innato di elaborazione dell’informazione.
Quando viviamo un trauma avviene uno squilibrio nel nostro sistema nervoso e il sistema innato di elaborazione dell’informazione si inceppa. L’evento traumatico rimane fissato nel suo stato disturbante, nel nostro sistema nervoso, unitamente alle emozioni, alle immagini, ai suoni e alle sensazioni fisiche che hanno accompagnato l’esperienza determinando incubi, flash back, pensieri intrusivi ed altri sintomi tipici di un disturbo d’ansia (Beccari A., 2008).

Nonostante la capacità umana di sopravvivere e di adattarsi, le esperienze traumatiche possono, quindi, alterare l’equilibrio psicologico, biologico e sociale delle persone, al punto che il ricordo di un evento traumatico finisce per inquinare tutte le altre esperienze, deteriorando la capacità di apprezzare il presente, dando vita a modalità di relazione disfunzionali con se stessi e con gli altri, che possono diventare la base di sintomatologie diverse.

Nella vita di ciascuno possono presentarsi diverse TIPOLOGIE DI TRAUMA

- per ABUSO: abuso sessuale, abuso psicologico, abuso fisico, abuso emotivo;
 
- per OMISSIONE: trascuratezza psicologica o mancanza di accudimento, di solito sperimentate all'interno del rapporto con le figure genitoriali;

- in seguito ad EVENTI POTENZIALMENTE MORTALI, che hanno minacciato la propria, o altrui, integrità fisica. (Cfr Disturbo Post Traumatico da Stress)

Eventi che potenzialmente possono scatenare un TRAUMA PSICOLOGICO non includono, quindi, unicamente condizioni estreme e fuori del comune, ma molto spesso possono riguardare anche esperienze di TRASCURATEZZA o MANCANZA DI RISPETTO e ACCUDIMENTO, che influiscono sul SENSO DI VALORE dell’individuo, sulla sua SICUREZZA, sull’AUTOSTIMA e sul suo SENSO DI EFFICACIA PERSONALE.
Per alcuni può essere stato traumatico essere umiliati alle elementari da un maestro troppo duro, per altri essere lasciati, improvvisamente, dal proprio partner; per molti può essere traumatica la perdita del lavoro, oppure un divorzio o la perdita di una persona cara, ma anche un giudizio negativo ricevuto.

Il trauma psicologico è quindi molto frequente e costituisce uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di disturbi psicologici, in particolare di disturbi d'ansia, ma non solo.
 

I SINTOMI che si possono presentare in seguito ad un’esperienza traumatica variano a seconda della gravità del trauma psicologico, ma, soprattutto, dipendono dalla risposta soggettiva di chi lo ha subito. 

La risposta all’esperienza traumatica è, prima di tutto, EMOTIVA-CORPOREA. Nel caso di un trauma psicologico irrisolto si crea nel cervello una STASI NEUROBIOLOGICA, che impedisce l’elaborazione delle EMOZIONI e delle SENSAZIONI CORPOREE le quali, permanendo nel cervello oltre la conclusione dell’esperienza, sono pronte a RIATTIVARSI in situazioni SIMILI A QUELLA TRAUMATICA. Anche se la persona si trova in condizioni di sicurezza può accadere, infatti, che sperimenti le stesse emozioni e sensazioni sgradevoli che aveva provato nel momento in cui è avvenuto il trauma. Per esempio, chi ha avuto un incidente d’auto può continuare a sentirsi a disagio e teso in macchina, anche se consapevole che, da anni, guida senza problemi.

Questa IPER ATTIVAZIONE EMOTIVA E CORPOREA può portare allo sviluppo di sintomatologie diverse e dare origine a varie patologie.

Molti autori, oggi, indipendentemente dall’approccio teorico di appartenenza, sostengono che piccoli e grandi traumi psicologici, vissuti soprattutto in età infantile, hanno un impatto significativo sull’emergere dello stress psicologico e sullo sviluppo di vari disturbi mentali. Anche aspetti caratteriali, come la timidezza o la tendenza al senso di colpa, possono essere la conseguenza di traumi. In particolare, di TRAUMI INTERPERSONALI, come rifiuti, umiliazioni, colpevolizzazioni, tanto più gravi quanto più ripetuti.
 Un trauma psicologico irrisolto, infatti, costituisce un carico disfunzionale nel cervello di una persona che la rende più fragile rispetto all’impatto con altre possibili successive difficoltà della vita e ne diminuisce la resilienza.

Per l’elaborazione del trauma si è rivelato particolarmente utile l’EMDR, tecnica specifica di alta efficacia dimostrata. 

(fonte: http://www.emdritalia.it)

 

Terapia EMDR

Sedute di EMDR: cosa avviene nella Pratica Clinica?

 

  • Un Albero per raggiungere il Cielo non si sradica dalla sua Terra.

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